Archivio 2013/2014

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memoria

 

GIORNATA DELLA MEMORIA

In occasione  della Giornata della memoria 2013 abbiamo proposto ai ragazzi del triennio dell'ITG e della terza classe del Liceo delle  Scienze Applicate , di approfondire il tema della Shoah  e dell'antisemitismo , anche in relazione ad argomenti storici e letterari  affrontati in classe . Abbiamo  voluto  però che gli studenti si sentissero  liberi  nella scelta dei contenuti e del modo di presentarli affinché, sensibilizzati verso un momento commemorativo di cui non ci sembra che  venga sempre percepita la giusta importanza , ne diventassero consapevoli protagonisti . Ci interessava che non rimanessero indifferenti di fronte ad eventi  che rappresentano una vera e propria cesura della storia, nella quale è stata distrutta la nozione stessa di umanità .

 Se l’avvio dell’iniziativa è stato piuttosto lento , anche per i concitati impegni di fine quadrimestre , all’approssimarsi del 27 gennaio l’interesse e la partecipazione degli studenti sono progressivamente cresciuti , andando persino oltre le aspettative e coinvolgendo la quasi  totalità delle classi . I trenta  cartelloni  prodotti , frutto della   creativa dedizione dei nostri ragazzi , organizzati in un percorso visivo  secondo  criteri tematici e cronologici , sono stati collocati nell'atrio della Scuola , su pannelli cortesemente messi a disposizione dall'Amministrazione Comunale. Per una settimana , dal 28 gennaio al 2 febbraio ,  tutti gli studenti hanno potuto , nei  modi più diversi, seguire il percorso espositivo della Mostra  , osservando , leggendo , commentando e conoscendo aspetti della Shoah che forse non avevano mai considerato e di cui , ci auguriamo , possano conservare  le tracce dentro di sé negli anni futuri.  Abbiamo deciso di intitolare la mostra "Non solo Memoria” per sottolineare che anche la memoria a volte può rivestirsi di retorica e , per evitare che questo accada, è necessario cercare il coinvolgimento personale degli studenti . Non abbiamo chiesto loro il rispetto rigoroso del metodo della ricerca storiografica , ma la sincera adesione della coscienza, perché all'indifferenza subentri lo sdegno, all'abitudine la ribellione e all'accettazione passiva la mobilitazione contro ogni barbarie, di ieri e di oggi. Ci ha sostenuto , nel  nostro impegno , la speranza che questo fosse solo l’inizio di un cammino personale di civiltà ...e la risposta che i ragazzi hanno saputo offrirci ci dà la  certezza di averlo intrapreso insieme.            

  -  I Docenti  -  

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